ROMA - PIU' DI 500 PSICOLOGI / PSICOTERAPEUTI AL TUO SERVIZIO - ANSIA PANICO FOBIE DIPENDENZE DISTURBI ALIMENTARI OBESITA BULIMIA ANORESSIA DISTURBI SESSUALI OSSESSIONI COMPULSIONI TERAPIA DI COPPIA PSICOSI DEPRESSIONE DISTURBI INFANZIA ADOLESCENZA TERAPI                                                                          

CISP è la rivista del Centro Italiano Sviluppo Psicologia di Roma tel. 0622796355 - 0622796354

CORSO ECM DI ADDESTRAMENTO ALLA COMUNICAZIONE ASSERTIVA (per apprendere a gestire i conflitti in maniera efficace)

Il C.I.S.P. ti offre la possibilità di avere a disposizione gratuitamente per trenta minuti uno Psicoterapeuta a cui poter fare qualsiasi tipo di domanda riguardante il potenziamento del tuo BENESSERE. Per usufruire del servizio...

IO E MASSIMILIANO

Laura Baldanza

 

Avevo iniziato questo racconto circa due mesi fa, con un altro spirito e con altre parole, adesso che lo riprendo in mano, mi ritrovo a dover ricominciare tutto dall’inizio, con altre parole e soprattutto con un altro spirito, e ben felice di farlo….. Due mesi fa la mia storia con Massimiliano era sulla via della conclusione, “ un rapporto senza rapporti” cosi l’avevo chiamato il mio racconto, un rapporto dove la comunicazione in tutte le sue forme aveva cessato di esistere. Ormai nonostante la mia fiducia nel poterlo ancora riprendere, cominciavo a cercare delle “alternative pratiche” ad una vita senza di lui, prima fra tutti la casa, la nostra casa, sarebbe rimasta a lui, sicuramente, ed io non me la sentivo proprio di tornare dai miei, per cui con un infinita ansia dentro, mi misi  alla  ricerca di un appartamento, da comprare,- mi illudevo,  - con il mio misero stipendio e la mia  continua precarietà nel settore lavoro, o comunque un appartamento da affittare, insomma cominciare, - anche se con infinito dolore dentro,- a pensare ad un vita senza di lui…… I miei pensieri inizialmente sono sempre stati, la casa, i soldi, il mio PISOLO, argomenti su cui avremmo discusso sicuramente, poi passavano i giorni, il mio tempo disponibile era sempre meno,e magari se capitava il giorno che mi sorrideva o abbracciava, allora dimenticavo tutto, buttavo via i giornali  delle case, e tutto ricominciava a sorridermi, pero l’argomento sesso era bandito, non se ne poteva parlare e nessuno dei due faceva più il primo passo…… Arriva Natale, compleanno capodanno….. si parte per i nostri soliti ¾ giorni fuori, capodanno in agriturismo con i nostri amici più cari, sono felice di questo, sono già quattro anni che riusciamo a mantenere questa tradizione, gli amici sono quelli della mia infanzia e a me più cari, con cui Massimiliano ha legato molto, devo dire con mio immenso piacere, sono persone con cui non ci vediamo spesso, manca il tempo, hanno tutti famiglia e figli, ma siamo legati da profondo affetto e cerchiamo sempre di ritrovarci in queste occasioni. Durante le feste io sono sempre un po' triste, in generale lo sono sempre stata, anche quando ero bambina, adesso che sono grande poi ancora di più, mi manca la mia cara nonna, il Natale lo festeggiavamo soprattutto per lei ora che eravamo nipoti adulti, mi manca il mio amico Giancarlo che non ce più, festeggiavamo insieme il compleanno, era nato un giorno prima di me, ma più di tutto mi mancano i bambini, i miei e quelli dei miei fratelli, che non ne hanno neanche loro, i bambini che colorano le feste, ed il natale è proprio fatto per loro, e poi infine come ogni natale arriva il mio compleanno, arriva un anno in più, che passa senza che io abbia avuto un bambino, mio enorme desiderio……mio enorme cruccio…….dopo gli interventi che ho subito. Si parte il 30 dicembre, sono un po' triste, non sto con i mie genitori, con mia sorella che rimane a Roma, ma c’e Pisolo con me, i gatti partono con noi, e pisolo riesce sempre a rendermi felice, lo amo moltissimo il mio gattino…… Il viaggio nonostante il freddo e ghiaccio procede bene, alcuni amici sono già li altri stanno facendo il viaggio con noi, anche l’argomento ansia e panico da viaggio, è andato benissimo, anzi devo dire che ormai affronto ottimamente la situazione che prima mi faceva stare tanto male, anche se il mio umore non è al massimo. Durante il viaggio Massimiliano è abbastanza sereno anche nei miei confronti, questo mi fa star meglio, ma c’e sempre un velo di tristezza dentro di me che non riesco a togliermi di dosso, io lo so il motivo e cerco di non pensarci, continuo a ripetermi che devo pensare solo a rilassarmi e  rimandare ogni decisione all’anno nuovo. Arriviamo il posto è bellissimo, un castello tutto per noi, siamo tanti, si sono aggiunti amici di amici, persone che non conosciamo, ma con cui si istaura subito un rapporto di simpatia, sto bene, mi sento serena, ma osservando le persone che mi circondano, cosa che faccio spesso come un brutta abitudine, ad un certo punto e come se entro in trance, per modo di dire, e mi stacco da tutto e tutti e comincia a guardare le persone dall’alto e mi osservo anche io in mezzo a loro, e ad un certo punto noto che c’e un clima sereno di famiglia (ci sono molti bambini e quasi tutte sono persone sposate), si parla di figli, di pappe, di scuole e di lavoro, in quasi tutti gli argomenti io non riesco ad inserirmi, e di che parlo io che faccio un lavoro frustante con un stipendio frustante ed una situazione generale frustante, che non ho figlio e anche quello è per me un argomento frustante ? tanto di più lo è poter pensare di “programmare un figlio” o sentirmi dire di cominciare a pensarci perchè data l’età poi diventa un problema, e che non lo so che diventa un problema, ma io posso parlare di fare figli quando non faccio l’amore da quasi un anno?? Cosi passano dieci minuti che vorrei sparire, diventare piccola piccola cosi nessuno mi vede e nessuno mi chiede nulla. Poi mi rifugio tra i bambini, il mio mondo, finisce sempre così che io mi ritrovo tra loro, loro stanno bene con me ed io con loro, e lì ci ritrovo anche Massimiliano, mi sa che ha cercato di svignarsela pure lui da discorsi troppo impegnativi, guardo i suoi occhi sono tristi come i miei, mi fa tenerezza, forse stiamo soffrendo tutte due per questa situazione, ed io ho sempre pensato di stare male solo io, che lui fosse la causa di tutto e che non volesse far nulla per migliorare questo rapporto, forse mi sono sbagliata, ne sta soffrendo anche lui e molto, solo che lo esprimiamo diversamente, lui tiene tutto dentro e non parla, non esterna mai nè gioie nè dolori,  io tiro fuori tutto e delle volte divento un valanga e travolgo senza dare spazio a nulla e a nessuno. Lo osservo mi fa tenerezza e mi faccio tenerezza anche io e penso che ci vogliamo molto bene e nessuno dei due vuole chiudere questo rapporto, ma non siamo neanche più capaci  a riprenderlo in mano, di riaggiustarlo, sappiamo tutte due che ancora abbiamo tanto da dirci e da darci, ma siamo diventati incapaci di comunicare in qualsiasi forma, sia verbale che fisica. Mi fa molto male la testa forse il viaggio, forse la tristezza che mi ha preso, salgo al piano dove sono le stanze da letto, e davvero come un castello, vado a dormire e a farmi coccolare dai mie gatti, una volta a letto non riesco a dormire, si sente tutto del piano di sotto, ridono scherzano c’e musica, mi verrebbe voglia di scendere di nuovo, ma poi la stanchezza prende il sopravvento, Massimiliano e rimasto giù a giocare a carte. Il giorno dopo e già il 31 sono più riposata e più serena, ci si prepara per il cenone, e divertente ci diamo tutti da fare, sono contenta Massimiliano anche e più sereno e vedo che si da dà fare con gli altri e comincia anche a legare con qualcheduno (lui è molto chiuso e timido di solito). Il tempo passa in modo rilassante e divertente, si prepara, si gioca a carte, si fa una passeggiata, insomma si sta davvero bene, io e Massimiliano siamo più tranquilli anche tra di noi, scherziamo insieme, insomma si è aperta di nuovo una flebile comunicazione…… Arriva la mezzanotte festeggiamo, si mangia si gioca si balla, io soprattutto ballo, ballo tanto da non poterne più rimango da sola in pista, alla fine verso le tre qualcuno comincia ad andare a dormire,  verso le tre e mezza andiamo anche io Massimiliano, gli ultimi festeggiamenti con i nostri amici mici e si spegne la luce……ed ecco che avviene l’inaspettato, Massimiliano mi cerca, mi abbraccia mi bacia, se non fosse stato per il buio si sarebbe notata la mia faccia con una smorfia inebetita di sorpresa, non ci posso credere, anche perchè chi lo fa l’ultimo dell’ anno lo fa tutto l’ anno, si dice, mi rendo conto di essere davvero arrugginita, ma che devo fare? non mi ricordo più ? scherzo, ma cerco di far fare tutto a lui, non voglio essere invadente, non voglio creargli subito pressioni o blocchi, lasciamo che si lui a gestire la situazione…. E’ stato bello per tutte due è stato bello ritrovarci soprattutto, spezzare quel brutto maleficio che sembrava di non riuscir più a superare, tutti quei blocchi fisici quegli ostacoli divenuto ormai insormontabili, sciolti in un attimo come un incantesimo che si è rotto, ma in senso buono, è stato tutto molto naturale e soprattutto più semplice di come io mi immaginavo, vedendolo come un qualche cosa che mai sarei riuscita ad affrontare, e invece è andato tutto da solo senza bisogno di aggiunger parole, ne altro, i nostri corpi questa volta hanno comunicato tra loro. Da quel giorno tutto è ritornato normale tra me e Massimiliano, siamo di nuovo anche noi una coppia vera sotto tutti gli aspetti, fare l’ amore è ritornato ad essere una cosa bella e naturale, la nostra comunicazione anche verbale è migliorata, scherziamo giochiamo siamo complici, facciamo progetti, siamo sereni, lui e molto più affettuoso e premuroso con me, ci vogliamo bene e lo dimostriamo, consapevoli tutte due di aver passato un momento molto brutto ma di avercela fatta con l’amore che ci legata e con la voglia di continuare insieme; ogni tanto certo discutiamo, ma per problemi di tutti i giorni, discordanze, litigi che passano dopo mezz’ora, senza più i rancori nascosti che c’erano prima nelle nostre violente litigate, siamo più felici e sereni tutte due, cercavamo la stessa cosa e non l’avevamo capito.  Non abbiamo mai più parlato di quel periodo buio e di come è ritornata la luce, non abbiamo neanche più affrontato il problema figlio, motivo di grosse litigate, cerchiamo di darci il più possibile serenità, consapevoli tutte due che qualche cosa di forte ci unisce e non è  necessario dargli per forza un nome, stiamo bene insieme e insieme vogliamo costruire qualche cosa. Ho imparato che non serve sempre cercare rassicurazioni verbali, certezze, ho imparato a darmele da sola,   a cercare stima in me stessa e questo proprio perchè ho avuto la forza di aspettare sapendo che avrei rivisto la luce dopo tanto buio e alla luce ci sono arrivata con le mie gambe superando quel terribile tunnel …..

 

  P S I C   T V  La Web Tv per la Psicologia e La Psicoterapia   

 


CISP

www.psic.tv  www.cisp.info  www.attacchidipanico.it  www.psicoterapie.org  www.tossicodipendenze.net
 www.disturbisessuali.it  www.ossessioniecompulsioni.it  www.terapiadicoppia.it  www.prevenzione-psicologica.it www.psicosi.net  www.fobia.it  www.depressioni.it  www.ansie.it  www.infanziaeadolescenza.info  www.terapiedigruppo.info  www.psicoterapie.info  www.lavorodigruppo.eu www.disturbialimentari.com

ritorna alla homepage

Copyright © CISP